…… la differenza tra il sogno e la realtà non è il denaro, ma il coraggio !!!
Mi piace ricordarlo così in un momento storico del Tour de France, con il mitico scambio della borraccia con Bartali. I due grandi rivali si aiutano, secondo un’idea di sport segnata ancora da lealtà e dignità morale inoppugnabili.
Ma chi passa la borraccia e chi la riceve? (non lo sapremo mai……)
Possibile che sia un comico l’unica persona che parla dei temi che dovrebbere essere al centro della vita politica dei nostri parlamentari?
Da quanto tempo non si discute in parlamento di riforme che non siano legate alle vicende giudiziarie dell’uno o dell’altro!!!
ADESSO BASTA!!!
Possibile che ai politici non sia chiaro il fatto che molte persone seguono Beppe Grillo solo perchè è l’unico che dice qualcosa di serio e sensato? Dove sono quei politici al servizio dei cittadini? Dove sono quelle leggi o quelle riforme che ci possono aiutare ad arrivare a fine mese?
Da questa distanza dalla realtà della classe politica è nato un movimento a 5 stelle con delle linee guida e un programma così semplici che sembrano essere banali, delle quali nessuno in televisione parla!!!
ecco i link allo statuto e al programma:
dopo aver letto io ho aderito e voi?
A COPENHAGEN É STATO COMMESSO UN CRIMINE. MA NON E’ FINITA
Come le decine di migliaia di attivisti attorno al globo che hanno lavorato in modo così duro perché da Copenhagen uscisse un trattato equo, ambizioso e legalmente vincolante, ho sperato fino all´ultimo che i nostri leader avrebbero agito, raggiungendo un accordo sul clima sufficiente a evitare la catastrofe climatica.
Ma la realtà è stata diversa. Nonostante il mandato ricevuto dai cittadini di tutto il mondo, e più di un centinaio di capi di governo arrivati a Copenhagen, il battibecco continua. I nostri leader non hanno agito come tali. Non hanno portato a termine il loro compito.
Il risultato non è equo, né ambizioso e legalmente vincolante. Oggi, i potenti della Terra hanno fallito l´obiettivo di impedire cambiamenti climatici disastrosi.
La città di Copenhagen è la scena di un crimine climatico, con i colpevoli che scappano verso l´aeroporto, coperti di vergogna. I leader mondiali hanno avuto un´occasione unica per cambiare il pianeta in meglio, evitando i cambiamenti climatici. Alla fine hanno prodotto un accordo debole, pieno di lacune abbastanza grandi da farci passare attraverso tutto l´Air Force One.
Ma non è finita. I cittadini di tutto il mondo chiedevano un vero accordo prima che il Summit iniziasse, e continuano a chiederlo. Possiamo ancora salvare centinaia di milioni di persone dalle devastazioni di un mondo sempre più caldo: ma è solo diventato molto più difficile.
La società civile, la maggior parte della quale è stata chiusa fuori nei giorni finali di questo Summit sul clima, ora deve raddoppiare i propri sforzi. Ciascuno di noi deve costringere i propri leader ad agire. Dobbiamo portare la lotta per impedire la catastrofe climatica a ogni livello politico: locale, regionale, nazionale e internazionale. E lo stesso per le stanze dei consigli di amministrazione e le strade principali delle nostre città. O lavoreremo per un cambiamento effettivo della nostra società o soffriremo le conseguenze di questo fallimento.
Come insulto finale, abbiamo appena saputo che i tre attivisti di Greenpeace entrati nel Palazzo Reale danese, nel corso della cena ufficiale dei capi di Stato, aprendo un banner con la richiesta di una vera azione per il clima, sono stati spediti in prigione per tre settimane. Si tratta dei leader sbagliati. I veri leader mondiali che hanno provato ad agire realmente sono ora in cella, mentre i presunti leader stanno abbandonando la scena.
Kumi Naidoo
Direttore esecutivo
Greenpeace International









